IA
Scheda del sistema IA e valutazione giuridico-operativa dei rischi
Sistema, pericoli, controlli, rischio residuo e criteri di riesame.
- Codice
- CTX-PUB-14-IT
- Edizione documentale
- Edizione del 29 luglio 2026
- In vigore dal
- 2026-07-29
- SHA-256
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Preambolo, natura ed efficacia del documento
Niltech Europe S.r.l., con sede legale in Via Calmaggiore 5, 31100 Treviso (TV), Italia, P. IVA IT 05614380268 (di seguito «Niltech»), adotta il presente documento al fine di documentare sistema, contesto, pericoli, persone esposte, controlli, rischio residuo, criteri di accettazione e condizioni di sospensione.
Il documento è un atto societario di trasparenza e accountability. Non costituisce certificazione di terza parte, parere legale destinato a soggetti diversi dalla società, garanzia assoluta di sicurezza o dichiarazione generalizzata di conformità; gli impegni contrattuali derivano esclusivamente dagli accordi applicabili.
La valutazione ha natura continuativa e documenta scenari di danno, soggetti esposti, misure, efficacia, rischio residuo e decisione. Essa non assegna al prodotto una classe astratta e immutabile: la qualificazione giuridica dipende dall’uso previsto e dalle circostanze concrete.
Ambito soggettivo e oggettivo
Il perimetro oggettivo comprende Context, le relative interfacce pubbliche e i trattamenti strettamente connessi alle funzionalità descritte. Il sito e il servizio Context sono resi disponibili sul sottodominio context.andreaaiagent.com e utilizzano infrastruttura Bluehost. OpenAI presta servizi di elaborazione IA; MySQL, Redis, ClamAV, Tesseract, Poppler, ImageMagick ed Exim/sendmail sono componenti tecnici gestiti nell’ambiente del servizio e non sono, per ciò solo, sub-responsabili autonomi. Le funzioni di ricerca giuridica, quando abilitate dal Cliente e pertinenti alla richiesta, possono interrogare fonti pubbliche istituzionali, tra cui Cassazione/SentenzeWeb, Normattiva, AGCM e ANAC; la provenienza istituzionale non esonera l’utilizzatore dalla verifica dell’aggiornamento, della pertinenza e del testo ufficiale applicabile.
Le operazioni considerate riguardano caricamento e classificazione documenti, estrazione testo e OCR, analisi e sintesi assistite, redazione di report, revisione e ricerca giuridica su fonti abilitate. Le categorie di informazioni potenzialmente interessate sono: account autorizzati, fascicoli, documenti, testo estratto, risultati OCR, note, fonti giuridiche, log operativi e output assistiti. L’effettivo ruolo privacy, il titolo giuridico e l’ampiezza del trattamento dipendono dal rapporto contrattuale e dalle istruzioni lecite del soggetto che determina finalità e mezzi essenziali.
Definizioni e criteri interpretativi
- «Servizio»: l’insieme delle funzionalità di Context rese disponibili in base al contratto.
- «Cliente»: la persona giuridica o il professionista che conclude il contratto con Niltech.
- «Utente autorizzato»: la persona fisica abilitata dal Cliente a utilizzare il Servizio sotto la sua responsabilità.
- «Dati del Cliente»: dati, documenti, immagini, istruzioni e ogni altro contenuto conferito o generato per conto del Cliente.
- «Output assistito»: risultato elaborato mediante regole automatizzate o componenti di intelligenza artificiale, soggetto ai controlli indicati.
- «Fornitore ulteriore»: soggetto terzo che presta a Niltech un servizio tecnico rilevante per il perimetro documentato.
- «Incidente»: evento che compromette o può compromettere riservatezza, integrità, disponibilità, autenticità o resilienza.
- «Giorno lavorativo»: ogni giorno diverso da sabato, domenica o festività nazionale italiana.
Obblighi e presidi specifici
1. Niltech, nei limiti del ruolo assunto e ferme le responsabilità del Cliente, provvede a scomporre il sistema in casi d'uso e componenti verificabili. Owner, perimetro, dipendenze, criterio di accettazione ed evidenza sono identificati nel fascicolo applicabile; in loro assenza il presidio non è considerato dimostrato.
2. Niltech, nei limiti del ruolo assunto e ferme le responsabilità del Cliente, provvede a identificare danni da errore, omissione, bias, abuso, dati e indisponibilità. Owner, perimetro, dipendenze, criterio di accettazione ed evidenza sono identificati nel fascicolo applicabile; in loro assenza il presidio non è considerato dimostrato.
3. Niltech, nei limiti del ruolo assunto e ferme le responsabilità del Cliente, provvede a stimare probabilità e impatto con criteri dichiarati. Owner, perimetro, dipendenze, criterio di accettazione ed evidenza sono identificati nel fascicolo applicabile; in loro assenza il presidio non è considerato dimostrato.
4. Niltech, nei limiti del ruolo assunto e ferme le responsabilità del Cliente, provvede a associare controlli preventivi, rilevativi e correttivi a ogni rischio. Owner, perimetro, dipendenze, criterio di accettazione ed evidenza sono identificati nel fascicolo applicabile; in loro assenza il presidio non è considerato dimostrato.
5. Niltech, nei limiti del ruolo assunto e ferme le responsabilità del Cliente, provvede a valutare efficacia con test, campioni, esiti e limiti. Owner, perimetro, dipendenze, criterio di accettazione ed evidenza sono identificati nel fascicolo applicabile; in loro assenza il presidio non è considerato dimostrato.
6. Niltech, nei limiti del ruolo assunto e ferme le responsabilità del Cliente, provvede a accettare, mitigare, evitare o trasferire il rischio con owner e scadenza. Owner, perimetro, dipendenze, criterio di accettazione ed evidenza sono identificati nel fascicolo applicabile; in loro assenza il presidio non è considerato dimostrato.
Sistema e contesto
Context: caricamento e classificazione documenti, estrazione testo e OCR, analisi e sintesi assistite, redazione di report, revisione e ricerca giuridica su fonti abilitate.
Il sito e il servizio Context sono resi disponibili sul sottodominio context.andreaaiagent.com e utilizzano infrastruttura Bluehost. OpenAI presta servizi di elaborazione IA; MySQL, Redis, ClamAV, Tesseract, Poppler, ImageMagick ed Exim/sendmail sono componenti tecnici gestiti nell’ambiente del servizio e non sono, per ciò solo, sub-responsabili autonomi. Le funzioni di ricerca giuridica, quando abilitate dal Cliente e pertinenti alla richiesta, possono interrogare fonti pubbliche istituzionali, tra cui Cassazione/SentenzeWeb, Normattiva, AGCM e ANAC; la provenienza istituzionale non esonera l’utilizzatore dalla verifica dell’aggiornamento, della pertinenza e del testo ufficiale applicabile.
Rischi principali
- output inesatti, incompleti o non aggiornati
- eccessivo affidamento e automazione impropria
- dati personali o riservati non necessari
- bias, perdita di contesto o interpretazione errata
- indisponibilità, dipendenza fornitore o uso ostile
Controlli
Uso previsto limitato, avvisi, revisione umana, accessi autorizzati, tracciabilità di fonti e revisioni documentali ove disponibile, gestione fornitori, test e canale incidenti riducono ma non eliminano i rischi.
Rischio residuo e riesame
Il rischio residuo varia da basso ad alto in funzione dei dati e dell’impatto della decisione. Usi con effetti giuridici, finanziari, assicurativi o sui diritti richiedono approvazione, controllo rafforzato e, se necessario, sospensione.
Riesame almeno semestrale e a ogni modifica di modello, provider, finalità, categoria dati, incidente o requisito.
Conclusione di classificazione condizionata
Il supporto documentale e redazionale destinato al professionista non coincide, per ciò solo, con il caso ad alto rischio dell’allegato III relativo all’amministrazione della giustizia. L’uso da parte o per conto di un’autorità giudiziaria per ricercare e interpretare fatti o diritto e applicare la legge a un caso concreto può invece ricadervi; tale destinazione è fuori dall’uso descritto e richiede preventiva qualificazione, governance ed eventuali adempimenti specifici.
La conclusione vale esclusivamente per l’uso previsto descritto, con output ausiliario e revisione umana effettiva. Non è un’attestazione permanente: una modifica sostanziale o una nuova finalità può mutare ruolo, categoria di rischio e obblighi.
Scenari di danno e soggetti incisi
La valutazione considera utenti, persone menzionate nei fascicoli, clienti, controparti, professionisti e terzi. Il rischio non è ridotto al malfunzionamento tecnico: comprende discriminazione, perdita di riservatezza, errore professionale, pregiudizio economico, mancata possibilità di contestazione e uso del risultato fuori contesto.
- citazione inesistente, fonte non vigente, estrazione OCR errata o perdita del contesto giuridico
- esposizione di materiale coperto da segreto professionale, dati giudiziari o strategia difensiva
- eccessivo affidamento sull’output, automation bias o mancata escalation dell’incertezza
- indisponibilità, dipendenza da fornitore, attacco o manipolazione di input e istruzioni
Metodo, rischio residuo e decisione
Per ogni scenario il registro controllato identifica causa, evento, danno, soggetto inciso, probabilità e gravità con scala definita, controlli preventivi e rilevativi, test, owner e rischio residuo. Un controllo è accreditato soltanto se applicabile al perimetro e sostenuto da prova; la mera previsione documentale non riduce il rischio.
Il rischio residuo è accettato, mitigato, trasferito o conduce a divieto/sospensione da parte di un soggetto con autorità adeguata. Non è formulata in questo documento una valutazione numerica o una conclusione di accettabilità priva del fascicolo delle evidenze.
Ripartizione delle responsabilità e limiti di affidamento
Il Cliente garantisce, per quanto di propria competenza, la liceità dei dati e delle istruzioni conferite, l’abilitazione degli utenti, l’adeguatezza delle basi giuridiche e delle informative, nonché la verifica professionale degli output. Niltech resta responsabile delle attività direttamente poste sotto il proprio controllo e non assume le funzioni regolamentari, deontologiche o decisionali proprie del Cliente.
Gli output di Context hanno natura ausiliaria. Salvo patto espresso e le norme inderogabili, essi non costituiscono parere legale, perizia, decisione assicurativa, determinazione di responsabilità, valutazione creditizia o altro atto riservato. Il destinatario deve esaminare fonti, completezza, coerenza e conseguenze prima di utilizzarli.
Nessuna clausola limita responsabilità che non possa essere esclusa per legge. Fuori da tali ipotesi, imputazione, rimedi, limiti e criteri di quantificazione seguono il contratto applicabile, tenuto conto del concorso del danneggiato, dell’obbligo di mitigazione e della prevedibilità del danno secondo la legge regolatrice.
Prova, riesame, richieste e legge applicabile
Ogni affermazione materiale deve poter essere ricondotta a un contratto, una configurazione approvata, un registro, un verbale, un test, un log o altra evidenza attendibile. Dichiarazioni del fornitore e controlli propri di Niltech sono mantenuti distinti. L’assenza di incidenti non prova, da sola, l’efficacia di una misura.
Le revisioni sono datate, motivate e approvate. Una revisione successiva non modifica retroattivamente i fatti o gli impegni applicabili a periodi precedenti. Le copie pubblicate sono identificate mediante codice, data e impronta crittografica; tali elementi provano l’integrità della copia, non l’efficacia sostanziale dei controlli descritti.
Segnalazioni, richieste di chiarimento, esercizio di diritti e contestazioni possono essere inviati a info@nil-tech.net. Niltech verifica l’identità e la legittimazione quando necessario, registra la richiesta, risponde nei termini applicabili e comunica eventuali proroghe o dinieghi motivati.
Salvo diversa disposizione inderogabile o pattuizione scritta, la legge italiana disciplina l’interpretazione del documento. La versione italiana costituisce il testo di riferimento; la traduzione inglese è fornita per agevolare la consultazione.